• SOCIETA’ TRASPARENTE
  • AREA DOCUMENTALE
PRENOTA
HealthFlex
×
  • Prenota ora
  • Clinica
    • San Carlo Acutis
    • Logo
    • Organigramma
    • Staff
    • Mission
    • Vision
    • Values
    • M.O.A.
    • Carta dei servizi
    • Qualità
      • Certificazioni
      • Politiche della qualità
      • Patient Satisfaction
        Questionnaire
      • report qualità
    • Rischio CLinico
      • piano annuale
        rischio clinico
      • relazione annuale
        eventi avversi
  • Cosa facciamo
    • LABORATORIO RIABILITATIVO (LaRTI)
      • Lokomat®Pro Sensation FreeD
      • Armeo®Spring: riabilitazione
        arto superiore
      • Simulatore equestre riabilitativo
      • AlterG Anti-Gravity Treadmill NEO+
      • Hand of Hope: riabilitazione
        robotica della mano
      • Nirvana: riabilitazione cognitiva e
        motoria
      • C-Mill VR+
    • Riabilitazione Ludica Integrata (RLI)
    • DAY-SERVICE
    • AMBULATORI
    • DOMICILIO
    • TELEMEDICINA E TELERIABILITAZIONE
    • RICERCA & SVILUPPO
    • Ausilioteca – spazio valutativo
      ortoprotesico
  • A CHI CI RIVOLGIAMO
    • BAMBINI
    • ADULTI
    • ANZIANI
  • Medical Tourism
    • Ecosistema Acutis Clinic
    • Global Patient Services
      • Pazienti pediatrici
      • Accordi finanziari
      • Parla con il nostro team
    • Brochure
  • News & Blog
    • blog
    • news
  • Contatti
  • it
    • en
    • it
  • Società Trasparente
  • Area Documentale
Paralisi cerebrali infantili (PCI): Cosa si può fare?
Settembre 29, 2026Giorgia Laneve

«Camminerà?» È una domanda che molti genitori fanno dopo aver ricevuto una diagnosi di paralisi cerebrale infantile, ed è comprensibile, ma spesso, dietro quella domanda, ce ne sono altre: riuscirà a giocare con gli altri bambini? A usare le mani? A farsi capire? Come possiamo aiutarlo senza trasformare ogni giornata in una terapia?

Le risposte non sono uguali per tutti. La paralisi cerebrale infantile, o PCI, comprende condizioni molto diverse perché alcuni bambini camminano e hanno difficoltà soprattutto nell’equilibrio o nella destrezza, altri hanno bisogno di sostegno per stare seduti, spostarsi o comunicare, ma possono esserci anche dolore, difficoltà nell’alimentazione, disturbi del sonno o altri problemi che meritano attenzione. La lesione cerebrale alla base della PCI non è progressiva, ma i bisogni del bambino cambiano mentre cresce e per questo, una buona riabilitazione non comincia scegliendo una tecnologia, ma conoscendo il bambino.

Chiediamoci piuttosto, che cosa vorrebbe fare …

Magari vuole riuscire a salire sul divano da solo, tenere fermo il foglio mentre disegna, partecipare a un gioco in cortile senza fermarsi dopo pochi minuti. Sono esempi semplici, ma aiutano a capire dove concentrare il lavoro.

Il programma riabilitativo può riguardare il controllo del capo e del tronco, i passaggi di posizione, l’equilibrio, il cammino, l’uso delle braccia e delle mani, può includere la scelta di ausili e adattamenti per casa o per la scuola e deve tenere conto di ciò che il bambino riesce già a fare. Da questo si parte.

Le linee guida internazionali raccomandano obiettivi scelti insieme al bambino e alla famiglia, allenati attraverso attività concrete e se l’obiettivo è afferrare e usare un oggetto, il lavoro deve arrivare anche a quel gesto nella vita reale, fuori dalla palestra.

Il ruolo della famiglia

I genitori conoscono cose che nessuna valutazione può mostrare del tutto. Sanno quando il bambino è stanco, quali giochi lo incuriosiscono, che cosa succede al momento di vestirsi o durante la ricreazione.

Queste informazioni servono a costruire un percorso sostenibile perché la famiglia ha bisogno di indicazioni pratiche, non di sentirsi affidare il compito di diventare terapista a tempo pieno. Un suggerimento su come favorire un movimento durante il gioco può essere utile, riempire ogni momento libero di esercizi rischia invece di togliere spazio proprio a ciò per cui si sta lavorando: vivere, giocare, stare con gli altri.

La PCI può richiedere competenze diverse nel tempo, fisiatra, neuropsichiatra infantile, fisioterapista, terapista occupazionale, logopedista e altri specialisti intervengono secondo i bisogni del bambino. Dolore, spasticità, nutrizione, comunicazione e salute delle anche, per esempio, non possono essere ignorati solo perché l’attenzione della famiglia è concentrata sul cammino.

Che cosa può offrire Acutis Clinic

A Magliano di Carmiano, in provincia di Lecce, in Puglia, Acutis Clinic propone percorsi riabilitativi anche per bambini e ragazzi con difficoltà neuromotorie. Il primo passaggio è una valutazione clinica e funzionale: come si muove il bambino, quali attività gli risultano difficili, che cosa desiderano migliorare lui e la sua famiglia. Il programma viene poi adattato e rivalutato nel tempo.

Nel laboratorio riabilitativo tecnologico LaRTI sono disponibili tecnologie che possono affiancare il trattamento, quando sono adatti all’età, alle condizioni e agli obiettivi del bambino.

Il Lokomat®Pro Sensation FreeD permette di allenare il movimento del cammino su tapis roulant, con sostegno del peso corporeo e assistenza robotica regolabili. Può essere preso in considerazione per alcuni bambini con PCI dopo una valutazione specifica. Per chi ha già capacità di cammino, altri sistemi possono proporre esercizi sull’equilibrio e sull’adattamento del passo.

Per l’arto superiore, Armeo®Spring sostiene il braccio durante esercizi interattivi. La realtà virtuale di Nirvana può essere usata per attività che uniscono movimento, attenzione e coordinazione. Acutis dispone anche di un Simulatore equestre, che può offrire occasioni di lavoro sul controllo del tronco e sull’equilibrio. La scelta di ciascuno strumento e la possibilità di usarlo con un determinato bambino, spettano all’équipe dopo la valutazione.

La tecnologia può fare la differenza?

simulatore equestrePuò aiutare a proporre esercizi ripetuti, a regolarne la difficoltà e a osservare i progressi. Per alcuni bambini può anche rendere il lavoro più coinvolgente, ma non esiste un robot che “cura” la paralisi cerebrale infantile, né una tecnologia adatta a tutti.

La domanda da fare non è «quante macchine userà?». È «quale abilità stiamo cercando di migliorare e come capiremo se l’esercizio lo sta aiutando?». La ricerca sostiene il valore del lavoro orientato a compiti e obiettivi concreti; i risultati delle tecnologie robotiche, invece, vanno interpretati con attenzione e riferiti al singolo bambino.

Un bambino può fare progressi anche senza arrivare al cammino autonomo: stare seduto con maggiore comfort, usare meglio una mano, partecipare a un gioco o spostarsi con un ausilio più adatto possono cambiare molto la sua giornata e sono risultati da riconoscere, misurare e coltivare.

La riabilitazione migliore non chiede al bambino di assomigliare a un modello prestabilito, ma gli offre più possibilità di scegliere, partecipare e fare le cose che contano per lui. Acutis Clinic può contribuire a questo percorso con valutazione specialistica, esercizio personalizzato e tecnologie scelte per uno scopo preciso, in dialogo con la famiglia e con i professionisti che già seguono il bambino.

Per informazioni sui percorsi e per richiedere una valutazione: www.acutisclinic.eu.

Riferimenti scientifici essenziali

  • National Institute for Health and Care Excellence. Cerebral palsy in under 25s: assessment and management, linea guida NG62.

Jackman M e collaboratori. Interventions to improve physical function for children and young people with cerebral palsy: international clinical practice guideline. Developmental Medicine & Child Neurology.

Ultimi Articoli

  • La Riabilitazione Ludica Integrata® di Acutis Clinic: un day service dove la riabilitazione viene erogata attraverso il gioco
  • Nasce Acutis Clinic: un nuovo capitolo nella storia della riabilitazione
  • Dopo un ictus, da dove ripartire?
  • Un incidente, un tuffo, una caduta … Una lesione del midollo spinale. Da dove si ricomincia?
  • Paralisi cerebrali infantili (PCI): Cosa si può fare?

Ecosistema Acutis Clinic

Dove persone, servizi, competenze e tecnologie lavorano insieme.

More

LABORATORIO RIABILITATIVO TECNOLOGICO (LaRTI)

scopri la riabilitazione robotica

Categorie

  • Blog
  • News

Archivio news

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026

Poliambulatorio specialistico della Clinica Internazionale di Riabilitazione Integrata, Tecnologicamente Innovativa e assistita da robot “Acutis Clinic”.

Residenza San Giuseppe Società Benefit a r.l.
P.iva: 04540370758

(+39) 0832770646

segreteria@acutisclinic.eu

Via Don A. Leopoldo, snc – 73041 Magliano, frazione di Carmiano (Lecce)

Giorni e orari di apertura

Lunedì–Sabato: 09:00–13:00
Lunedi–Venerdi: 16:00–19:00

CANALI SOCIAL

Links utili

  • Contatti
  • Prenota
  • AZIENDA TRASPARENTE
  • Privacy Policy
  • Cookies Policy

Notizie

  • La Riabilitazione Ludica Integrata® di Acutis Clinic: un day service dove la riabilitazione viene erogata attraverso il gioco Ott 22

    Un percorso riabilitativo per bambini, adulti e anziani Per un...

  • Nasce Acutis Clinic: un nuovo capitolo nella storia della riabilitazione Ott 13

    Ci sono progetti che muovono i primi passi da un’esperienza...

  • Dopo un ictus, da dove ripartire? Set 29

    A volte la prima difficoltà è alzarsi dal letto, altre...

Copyright ©2026 all rights reserved
credits: Kynetic | innovation marketing |www.kynetic.it
WhatsApp
Benvenuto in 🏥Acutis Clinic
Come possiamo aiutarti?
===
Apri chat
Powered by Joinchat