Dall’intenzione di muovere la mano al movimento assistito
Aprire la mano, afferrare un oggetto, impugnare una posata, utilizzare un telefono o compiere un gesto semplice della vita quotidiana sono azioni che richiedono una complessa integrazione tra sistema nervoso, muscoli e articolazioni.
Quando questa connessione viene compromessa da una patologia neurologica o da una lesione, anche un piccolo segnale muscolare può rappresentare una risorsa importante da utilizzare nel percorso riabilitativo.
Per questo Acutis Clinic ha adottato Hand of Hope, un dispositivo robotico avanzato per la riabilitazione neuromuscolare della mano e dell’avambraccio che combina elettromiografia di superficie, biofeedback, assistenza robotica e training attivo.
Il sistema rileva i segnali elettrici generati dai muscoli quando il paziente prova volontariamente ad aprire o chiudere la mano. Questi segnali vengono elaborati dal dispositivo e possono essere utilizzati per attivare l’esoscheletro, che assiste il movimento delle dita.
Il paziente non viene quindi semplicemente mobilizzato dalla macchina: è la sua stessa intenzione motoria a diventare il punto di partenza dell’esercizio.