approccio umano e spirituale
L’ Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, sul documento concernente “Linee di indirizzo per la individuazione di percorsi appropriati nella rete di riabilitazione.” (Rep. Atti n. 124/CSR del 4 agosto 2021), prevede la possibilità di erogare le prestazioni riabilitative anche in regime di day-service. In particolare, al punto 5.1 “La riabilitazione ambulatoriale”, prevede che “per la riabilitazione ambulatoriale dei “casi complessi”, il setting assistenziale del c.d. day-service può rappresentare una valida alternativa al day hospital, offrendo l’opportunità di coordinare l’erogazione delle diverse prestazioni che compongono il trattamento. Resta fermo che, in regime di day-service possono essere erogate solo le prestazioni incluse nei nomenclatori regionali di assistenza specialistica ambulatoriale, e che le modalità di prescrizione, regolazione e partecipazione alla spesa sanitaria sono quelle previste dall’assistenza specialistica ambulatoriale”.
Allo stesso modo. È intervenuta la DGR Puglia n. 1911/2019, avente ad oggetto: “Approvazione pacchetti di day-service di neuroriabilitazione. Modifica e integrazione della D.G.R. n. 951 del 13/05/2013 e ss.mm.ii. Avvio in via sperimentale presso l’Azienda Ospedaliera “OO.RR.” di Foggia”. L’articolato normativo narra in premessa che attualmente, la maggior parte dei pazienti, dopo la dimissione dalla degenza ordinaria ospedaliera, per effettuare la riabilitazione intensiva o estensiva, finalizzate al recupero e al mantenimento dell’autonomia personale, sociale e lavorativa, richiedono cure in Strutture private spesso fuori Regione o all’estero, aumentando sensibilmente la mobilità passiva e, dunque, la spesa regionale. Ad incrementare la mobilità passiva, inoltre, concorre la richiesta sempre crescente di servizi di riabilitazione dotati di alta specialità, di innovazioni tecnologiche, di elevata competenza medica e fisioterapica
Infatti, nella Regione Puglia si registra ancora un elevato ricorso all’assistenza all’estero presso centri di altissima specializzazione soprattutto nell’ambito della riabilitazione, con evidenti disagi ai pazienti ed inevitabili riflessi economici a carico del Fondo sanitario regionale (spese sanitarie, vitto, alloggio, ecc.). Spesso, gli stessi pazienti e caregivers ed i familiari si attivano per consentire di condurre il progetto ed il programma riabilitativo nel migliore dei modi, anche con enorme dispendio economico, inseguendo ciò che, per molteplici motivi, non è assicurato dal Sistema Sanitario Regionale (SSR), rivolgendosi a Strutture riabilitative private fuori Regione o all’estero, per assolvere alla richiesta di salute dei propri cari.
Il Day Service di Riabilitazione è un modello di assistenza specialistica ambulatoriale intensiva e programmata, che offre pacchetti di trattamenti fisioterapici multidisciplinari (terapia manuale, palestra, robotica, ecc.) in un arco di tempo concentrato (spesso mezza giornata o 4 ore), permettendo al paziente di ricevere cure continuative e mirate per problematiche neurologiche e ortopediche, ma di tornare a casa alla fine della giornata, con un monitoraggio medico disponibile, differenziandosi dal Day Hospital per la gestione più “ambulatoriale” e meno “ricovero”.
Come funziona
Accesso: tramite impegnativa del medico curante, con valutazione specialistica (medico fisiatra) o segnalazione dai reparti.
Prestazioni: include un set di terapie personalizzate (ginnastica, robotica, elettromedicali, ecc.) erogate in modo intensivo e coordinato.
Durata: gli accessi sono giornalieri, dalle ore 8:30 del mattino, concentrando le attività in poche ore.
Vantaggi: maggiore intensità del trattamento, focus sulle esigenze funzionali del paziente, possibilità di verificare i risultati a casa e adeguare la terapia il giorno successivo, con un medico sempre presente in struttura.
Differenza con Day Hospital: meno “ricovero” e più “ambulatoriale”, ma con una presa in carico completa e multidisciplinare.
Chi può beneficiarne
Pazienti con disabilità di tipo neurologico (es. post-ictus) o ortopedico (es. post-fratture, protesi).
Persone che necessitano di un percorso riabilitativo intensivo ma non richiedono ricovero ospedaliero notturno. È un’opzione flessibile che unisce i benefici di un trattamento specialistico e intensivo all’autonomia del paziente di rientrare nel proprio ambiente domestico ogni giorno, sotto la supervisione di un team sanitario dedicato
Day service di Neuroriabilitazione
Acutis Clinic ha acquisito sistemi robotizzati all’avanguardia e di elevata specializzazione. Tale strumentazione, in molti casi unica in Italia per numerosità e tipologia di sistemi robotizzati, costituisce, anche grazie alle competenze e all’elevata specializzazione ed esperienza della Direzione Sanitaria e Scientifica e degli operatori sanitari della suddetta Struttura, una fondamentale risorsa per la riabilitazione del paziente disabile. Sono attivati percorsi multiprofessionali di day-service, finalizzati alla valutazione ed al trattamento riabilitativo del paziente affetto da patologie del SNC, al fine di fornire al paziente quanta più terapia fisica egli possa tollerare e che questa sia orientata verso abilità a contenuto pratico, con impiego di professionisti sanitari della riabilitazione dedicati e di tecnologie innovative robotizzate. L’attivazione di questi percorsi multiprofessionali fornisce prestazioni altamente specializzate ed innovative in un setting assistenziale di tipo ambulatoriale, contribuendo a ridurre l’ospedalizzazione e la durata della degenza del paziente, pur garantendo la migliore assistenza sanitaria riabilitativa. L’attivazione di questi percorsi multiprofessionali riduce sensibilmente anche l’onerosa mobilità passiva intraregionale, extra-regionale ed extra-nazionale.
L’utilizzo della tecnologia robotica e di tutte le innovazioni presenti in Acutis Clinic consente di incrementare il numero di pazienti sottoposti a trattamento riabilitativo nello stesso momento da parte del singolo professionista della riabilitazione, ottimizzando anche le risorse umane, nonché consentono l’attività lavorativa degli Operatori con limitazioni relativamente alla movimentazione manuale dei carichi. L’obiettivo è anche quello di rendere l’’alta qualità della riabilitazione tecnologica-robotica non più appannaggio di pochi, in virtù delle risorse economiche familiari, ma accessibile a tutte le persone con disabilità, se garantita dal Servizio Sanitario Regionale.