Carlo Acutis (1991-2006) è stato un giovane adolescente italiano, definito “influencer di Dio” e patrono di Internet, noto per la sua profonda fede e l’uso dei nuovi media per evangelizzare; è morto a 15 anni per leucemia fulminante ed è stato canonizzato santo da Papa Leone XIV il 7 settembre 2025, diventando il primo santo “millennial”. La sua vita, segnata da una grande devozione all’Eucaristia, è vista come un modello di santità digitale, unendo spiritualità e tecnologia per diffondere la fede tra i suoi coetanei.
Nato a Londra nel 1991, visse a Milano, ma trascorse molto tempo ad Assisi, ispirato da San Francesco. Amava i videogiochi, i computer e Internet, ma li usava per diffondere il Vangelo, creando siti web e mostre online sui miracoli eucaristici, definendo l’Eucaristia “l’autostrada per il Cielo”.
Affrontò la leucemia fulminante con serenità, offrendo la sua sofferenza per la Chiesa, e morì nel 2006. Papa Francesco lo ha proclamato beato il 10 ottobre 2020 ad Assisi. Grazie al riconoscimento di due miracoli (uno in Brasile, l’altro in Costa Rica), è stato canonizzato santo diventando il primo santo millennial. È considerato un modello di santità per i giovani della sua generazione, che unisce vita digitale e fede cristiana, e riposa ad Assisi.
Carlo Acutis viene legato alla riabilitazione, intitolandogli la Clinica che deve integrare spiritualità e medicina. La sua figura ispira progetti di inclusione sociale e ricerca. Anche il suo miracolo di canonizzazione (guarigione inspiegabile di una studentessa) è avvenuto nel campo della neuroriabilitazione neurologica, legando la sua figura all’ambito medico-scientifico-spirituale, Infatti, tale è la guarigione inspiegabile di Valeria Valverde, la studentessa costaricana di 22 anni a Firenze, che nel luglio 2022 sopravvisse a un grave incidente in bicicletta che le aveva causato un trauma cranico e un coma profondo, e che si è risvegliata dopo che la madre pregò sulla tomba di Carlo ad Assisi.
