Robotica, tecnologia e personalizzazione: il sistema Lokomat®Pro Sensation FreeD entra nel cuore della riabilitazione avanzata di Acutis Clinic
L’innovazione tecnologica sta trasformando profondamente il modo di concepire la riabilitazione neurologica. Non si tratta semplicemente di introdurre nuovi macchinari all’interno di una struttura sanitaria, ma di utilizzare tecnologie capaci di affiancare il lavoro dei professionisti, aumentare l’intensità e la ripetibilità degli esercizi e rendere il percorso terapeutico sempre più personalizzato e misurabile.
È su questi principi che si sviluppa il modello di Acutis Clinic, centro internazionale di riabilitazione integrata e robot-assistita situato a Magliano, nel Comune di Carmiano, in provincia di Lecce. Una delle espressioni più significative di questa visione è rappresentata dall’adozione del Lokomat®Pro Sensation FreeD, avanzato sistema robotico dedicato al training e al recupero del cammino.
Una tecnologia che trova la sua naturale collocazione all’interno del LaRTI – Laboratorio Riabilitativo Tecnologicamente Innovativo, il cuore tecnologico di Acutis Clinic, nel quale le competenze dell’équipe sanitaria vengono integrate con robotica, realtà virtuale, sistemi di feedback e strumenti per la valutazione oggettiva della performance.
Cos’è Lokomat Pro e come funziona
Lokomat®Pro Sensation è un sistema robotizzato progettato per il training intensivo della deambulazione. Il dispositivo combina un esoscheletro robotico regolabile, un tapis roulant e un sistema dinamico di supporto del peso corporeo.
L’esoscheletro accompagna gli arti inferiori durante le diverse fasi del passo, mentre il sistema di sostegno permette di modulare il carico esercitato dal peso corporeo. Velocità, livello di supporto e assistenza robotica possono essere regolati in funzione delle capacità e degli obiettivi del singolo paziente.
Questo permette di creare condizioni controllate nelle quali lavorare sul recupero dello schema del cammino, consentendo al paziente di eseguire un numero elevato di ripetizioni dello stesso gesto motorio.
Ed è proprio la ripetizione intensiva e specifica del movimento a rappresentare uno degli aspetti fondamentali della moderna neuroriabilitazione: il sistema consente infatti di effettuare un training prolungato e progressivo mantenendo il movimento guidato e adattandolo nel tempo alle capacità della persona.
FreeD: un cammino robot-assistito sempre più vicino al movimento naturale
Una delle caratteristiche più interessanti della configurazione adottata da Acutis Clinic è rappresentata dalla tecnologia FreeD, progettata per consentire una maggiore libertà di movimento del bacino.
Durante il cammino fisiologico, infatti, il bacino non rimane immobile: compie movimenti laterali e rotazioni che partecipano alla corretta distribuzione del peso e all’equilibrio.
Il modulo FreeD consente la traslazione laterale e la rotazione trasversale del bacino, permettendo al paziente di trasferire il peso verso l’arto in appoggio e coinvolgere maggiormente la muscolatura del tronco.
È un elemento importante perché l’obiettivo della riabilitazione robotica non è semplicemente quello di “muovere le gambe”, ma di ricostruire, per quanto consentito dalle condizioni della persona, un pattern motorio funzionale che coinvolga in maniera coordinata arti inferiori, bacino, tronco ed equilibrio.
Centinaia di passi in un ambiente controllato
Nella riabilitazione tradizionale di una persona con una grave compromissione della deambulazione, l’esecuzione ripetuta del passo può essere complessa e fisicamente impegnativa sia per il paziente sia per il terapista.
La robotica modifica questo scenario.
Lokomat Pro consente di sostenere la persona e di accompagnarla durante il movimento, permettendo di realizzare un elevato numero di passi all’interno della stessa sessione riabilitativa.
Acutis Clinic sottolinea proprio questa possibilità: il sistema permette di effettuare centinaia di ripetizioni in condizioni controllate, un approccio particolarmente interessante nell’ambito dei programmi finalizzati alla stimolazione dei processi di apprendimento motorio e neuroplasticità.
La tecnologia, tuttavia, non sostituisce il terapista. Al contrario, può liberare il professionista da una parte dell’assistenza manuale necessaria a sostenere il paziente durante il passo, consentendogli di concentrarsi maggiormente sull’osservazione della performance, sulla qualità del movimento e sull’adattamento del programma terapeutico. Anche il produttore identifica questo aspetto come uno dei principi del sistema Lokomat.
Il robot si adatta al paziente, non il paziente al robot
Uno degli elementi centrali della filosofia riabilitativa di Acutis Clinic è la personalizzazione del trattamento.
La tecnologia non viene quindi applicata attraverso protocolli identici per tutti, ma viene inserita all’interno di un progetto definito sulla base della valutazione clinica e funzionale della persona.
Nel Lokomat Pro diversi parametri possono essere adattati progressivamente. Il sistema dispone inoltre di modalità di Adaptive Gait Support, attraverso le quali l’assistenza robotica può essere modulata in relazione alla performance del paziente.
L’obiettivo è favorire, quando possibile e appropriato, una partecipazione sempre più attiva: il robot fornisce il sostegno necessario, mentre il paziente viene progressivamente stimolato a contribuire al movimento.
È una concezione molto diversa da quella di una macchina che esegue passivamente l’esercizio al posto della persona.
La tecnologia diventa invece uno strumento nelle mani dell’équipe riabilitativa, capace di creare condizioni di training difficilmente riproducibili con la sola assistenza manuale.
Realtà virtuale, feedback e motivazione durante la riabilitazione
La riabilitazione avanzata non riguarda soltanto la quantità delle ripetizioni. Un altro elemento fondamentale è il coinvolgimento attivo del paziente.
Lokomat®Pro Sensation integra esercizi basati sulla realtà virtuale e sul feedback della performance, trasformando parte del training in attività interattive nelle quali ciò che accade sullo schermo è collegato al movimento e all’impegno della persona.
La piattaforma può integrare esercizi personalizzati, feedback visivi, musica e segnali audio sincronizzati con l’attività riabilitativa. Il livello di difficoltà può inoltre essere adattato alla performance, mantenendo il training progressivamente sfidante.
Questo approccio introduce una componente motivazionale importante soprattutto quando il percorso riabilitativo richiede numerose sedute e molte ripetizioni dello stesso gesto.
L’esercizio non è più soltanto eseguito: viene percepito, osservato e inserito all’interno di un’attività nella quale il paziente può ricevere un feedback sulla propria performance.
A chi può essere rivolto il percorso con Lokomat Pro
All’interno del LaRTI di Acutis Clinic, Lokomat Pro è destinato in particolare ai percorsi nei quali siano presenti importanti difficoltà nella deambulazione e nell’equilibrio.
Tra le condizioni indicate dalla struttura figurano esiti di ictus, lesioni cerebrali, lesioni midollari, sclerosi multipla, paralisi cerebrale e malattia di Parkinson.
Negli eventi neurologici acuti il sistema può essere inserito, quando clinicamente appropriato, nelle fasi iniziali o intermedie del percorso per lavorare sul recupero dello schema del passo. Nelle condizioni neurologiche degenerative può invece rientrare in programmi finalizzati al recupero o al mantenimento della funzione.
L’indicazione all’utilizzo del sistema non deriva però dalla sola diagnosi. Come per tutte le tecnologie del LaRTI, è necessaria una valutazione clinico-funzionale preliminare attraverso la quale l’équipe stabilisce obiettivi realistici, appropriatezza del trattamento, intensità e modalità di utilizzo.
Un tassello dell’ecosistema tecnologico di Acutis Clinic
Il vero elemento distintivo dell’investimento effettuato da Acutis Clinic non consiste semplicemente nel possedere una delle tecnologie più avanzate per il training robot-assistito del cammino.
La differenza risiede nell’aver inserito Lokomat Pro all’interno di un ecosistema riabilitativo integrato.
Nel LaRTI il recupero del cammino può infatti essere inserito in un percorso più ampio che comprende altri sistemi tecnologici dedicati alla deambulazione, all’equilibrio, agli arti superiori, alle funzioni cognitive, alla realtà virtuale e alla valutazione oggettiva dei risultati.
L’obiettivo non è utilizzare “più tecnologia possibile”, ma scegliere quella più adatta alla fase del percorso e alle necessità della persona. È lo stesso principio dichiarato da Acutis Clinic nella propria missione: apparecchiature e sistemi robotici devono aumentare la precisione della valutazione, la personalizzazione dell’intervento e la possibilità di monitorare nel tempo i progressi del paziente.
Innovazione tecnologica con la persona al centro
Robotica, algoritmi, esoscheletri e realtà virtuale rappresentano una straordinaria evoluzione degli strumenti a disposizione della medicina riabilitativa. Ma acquistano significato solo quando vengono inseriti in un progetto clinico costruito intorno alla persona.
È questa la direzione intrapresa da Acutis Clinic.
Con l’adozione del Lokomat®Pro Sensation FreeD, la Clinica rafforza ulteriormente la propria vocazione verso una riabilitazione ad alta tecnologia nella quale innovazione, competenza multidisciplinare e attenzione alla persona procedono insieme.
Il futuro della riabilitazione non è quindi rappresentato da un robot che sostituisce il professionista, ma da professionisti che dispongono di strumenti sempre più evoluti per osservare, misurare, personalizzare e intensificare il percorso di recupero.
Lokomat Pro rappresenta esattamente questa evoluzione: la tecnologia diventa parte di un percorso finalizzato a offrire al paziente nuove opportunità di lavoro sul movimento, con obiettivi definiti, parametri regolabili e una riabilitazione sempre più personalizzata.
Ed è proprio dall’integrazione tra scienza, tecnologia e centralità della persona che Acutis Clinic intende costruire la nuova frontiera della riabilitazione.
