Acutis Clinic segue persone di tutte le età con un approccio specialistico e personalizzato, integrando Medicina Fisica e Riabilitazione (MFR), Neurofisiopatologia (NFP) e Medicina dello Sport (MdS).
L’obiettivo è semplice: valutare bene il problema, scegliere il percorso più appropriato e accompagnare il paziente verso un recupero concreto e misurabile.
ANZIANI
Medicina Fisica e Riabilitazione (MFR)
Negli anziani l’obiettivo è mantenere autonomia e qualità di vita, riducendo dolore e rischio di cadute. La MFR è particolarmente utile per:
- artrosi (colonna, anca, ginocchio, spalla) e rigidità articolare
- dolore cronico muscolo-scheletrico e difficoltà nella deambulazione
- recupero dopo fratture, interventi ortopedici o periodi di allettamento
- riduzione di equilibrio, forza e resistenza con rischio di caduta
- programmi di movimento terapeutico per migliorare stabilità, cammino e funzionalità quotidiana
Il lavoro riabilitativo viene adattato a condizioni cliniche, comorbidità e obiettivi reali del paziente (camminare meglio, salire le scale, ridurre il dolore, essere più sicuri).
Neurofisiopatologia (NFP)
Con l’età aumentano condizioni neurologiche e neuropatiche: NFP permette di chiarire diagnosi e monitorare l’evoluzione. È indicata, ad esempio, per:
- neuropatie periferiche (anche in presenza di diabete o altre condizioni)
- sindromi da intrappolamento (es. tunnel carpale)
- radicolopatie da patologie degenerative della colonna
- tremori e disturbi del movimento (in percorso neurologico)
- sospetti disturbi neuromuscolari o peggioramenti della forza
- valutazioni strumentali su indicazione neurologica
Esami tipici: EMG/ENG; potenziali evocati; EEG quando indicato.
Medicina dello Sport (MdS)
Sì, anche l’anziano “fa sport” (e spesso dovrebbe farlo): cammino, palestra dolce, bici, nuoto, attività adattata. La MdS è indicata per:
- valutazione prima di iniziare o riprendere attività fisica strutturata
- impostare un’attività sicura con attenzione a cuore, pressione, equilibrio e farmaci
- programmi di esercizio come prevenzione di fragilità, cadute e perdita di autonomia
L’obiettivo non è la performance: è muoversi bene e in sicurezza, con benefici reali.